Rinascente in via del Tritone

Finalmente ho visitato con calma la nuova Rinascente di via del Tritone, ha inaugurato il 12 ottobre e da allora è diventato un punto d’incontro della città, una particolarità è che al suo interno si trova un sito archeologico con i 60 metri e le otto arcate dell’Acquedotto Vergine costruito tra il 25 e il 19 a.C.

Questo grande store è un edificio di 7 piani che ospita brand di lusso per uomo e donna (manca il bambino) e una Food Hall con food market, quattro ristoranti e due bellissime terrazze affacciate sui tetti di Roma.

Una critica che è stata mossa è che in effetti propone brand che hanno già dei punti vendita monomarca poco lontani (anche vicinissimi), ma secondo me l’esperienza d’acquisto è molto diversa, alla Rinascente si entra per passare piacevolmente il tempo, guardando le vetrine e potendo fare una pausa caffè come un pranzo o una cena elegante, da aggiungere la comodità dell’apertura fino alle 11 di sera.

I brand

Come ogni department store che si rispetti, Rinascente è anche e soprattutto meta dello shopping. Dal primo al quinto piano, ognuno disegnato da un architetto diverso per dare un senso di personalizzazione, ma salvaguardando gli elementi architettonici legati alla città, si passa attraverso corner, shop in shop e aree multibrand con le collezioni di abbigliamento e di accessori maschili e femminili degli stilisti emergenti così come delle maison del made in Italy e del lusso; si entra nella shoes area e nel Denim Bar; si percorre il saloncino della lingerie e quello degli occhiali. Per un totale di oltre 800 brand.

Il piano delle borse e quello delle scarpe ovviamente sono i miei preferiti, avere tutti i principali brand insieme ti permette di farti un idea più chiara di cosa ti piace potendo comparare tanti brand nello stesso momento.  Inoltre ci sono anche marchi meno conosciuti a prezzi più abbordabili e sempre di altissimo livello.

Food

L’area food si trova al 6 piano, meglio cercare di arrivare poco prima delle 13 perché dopo sarà difficilissimo trovare posto per pranzo.

I miei corner preferiti sono quello di Temakinho – la famosa catena di sushi in chiave brasiliana già famoso a Milano e Roma –  MadeITerraneo dello chef stellato Riccardo Di Giacinto con una proposta snella e veloce per il pranzo e una carta più strutturata per la sera. Dello Chef Di Giacinto è anche il Lounge Bar Up – Sunset Bar, un magnifico giardino tra i tetti che propone una versione tutta contemporanea della gastronomia e della pasticceria e un’infinita selezione di distillati di tutti i paesi mediterranei.

Ci sono poi la cioccolateria, il salad bar, la Cantina Feudi di San Gregorio che propone pizza oppure gastronomia e altro ancora.

Il settimo piano che è quello con la vista più bella non è stato ancora completamente attrezzato per ora c’è solo un semplice bar completamente all’aperto, però bere un caffè in mezzo ai tetti del centro storico di Roma non ha prezzo.

La nuova Rinascente di Roma rappresenta un magnifico esempio di come passato e presente possono dialogare e dar vita a qualcosa di unico già dalla sua facciata disegnata da Vincent Van Duysen, a me è piaciuta molto e sicuramente ci tornerò presto per fare i regali di Natale.

 

 

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